Chi sono

Sono nato tra le macchine fotografiche, cresciuto con la luce nel cuore.

Giacomo da bambino con una fotocamera

La famiglia

Potrei dire di aver scelto la fotografia… ma sarebbe una bugia.

In realtà, è stata lei a scegliere me. Sono cresciuto tra obiettivi, rullini e flash, in una famiglia dove la fotografia non è solo una passione, ma una tradizione di vita.

Non ho mai conosciuto mio nonno, ma dai racconti di mia nonna e di mio zio so che è stato uno dei fotografi più importanti di Viterbo, capace di catturare l’anima delle persone con uno scatto. Mio zio è oggi un fotografo pubblicitario di grande esperienza: da lui ho imparato la disciplina, la precisione e la visione che stanno dietro ogni fotografia.

Fin da bambino ero quello che non compariva mai nelle foto di famiglia — perché ero dietro la macchina fotografica.

Giacomo al lavoro in studio

2020 · Le origini

Il mondo si è fermato. Io no.

Nel 2020, a 15 anni, mentre tutti restavano chiusi in casa, accendevo per la prima volta Photoshop e Illustrator, scoprendo il linguaggio dell’immagine digitale. Ho iniziato collaborando con un’azienda che organizzava tornei online di videogiochi, occupandomi di grafica e comunicazione visiva.

Finito il lockdown ho chiesto a mio zio di unirmi a lui in studio. L’ho seguito sui set, osservando, ascoltando, imparando: luce, direzione dei soggetti, organizzazione del set, post-produzione.

Foto di gruppo a un matrimonio

I primi passi

“Scatti poco, ma ogni foto è perfetta.”

Il mio primo lavoro da solo è stato il 18° compleanno di un amico: la macchina di mio zio, un flash da studio e tanta voglia di dimostrare qualcosa. Da lì sono arrivati altri 18esimi, eventi, persone, momenti.

Durante un matrimonio che ho seguito da solo, la fotografa presente mi fece i complimenti: “Scatti poco, ma ogni foto è perfetta.” Mio zio mi ha insegnato proprio questo: prendere il momento, senza raffiche di centinaia di foto uguali.

Antonio Posati in moto al tramonto

Oggi

Raccontare il mondo, uno scatto alla volta.

Dal 2024 lavoro a tempo pieno nel team creativo di Corona Consulting, dove mi occupo di grafiche, video e fotografie per più di dieci aziende, e racconto ogni sera l’atmosfera del Toto’s Pub di Viterbo.

Porto avanti anche tanti progetti personali: shooting per brand di abbigliamento, ristoranti, pasticcerie, imprese edili, modelle professioniste ed eventi per l’Esercito Italiano. E con il pilota Antonio Posati sto realizzando “Da Zero alla Dakar”, un reportage che racconta il suo viaggio verso il rally più duro del mondo.

“Ogni foto è un frammento di vita, un battito che non si ripeterà mai più.”

— La mia visione

Scatto per raccontare, emozionare e ricordare: per dare eternità agli attimi che meritano di essere vissuti due volte. Una con gli occhi, e una attraverso l’obiettivo.