LA MIA STORIA
CHI SONO
📸 Chi sono
Mi chiamo Giacomo Massa, sono un fotografo e videomaker nato nel 2005.
Potrei dire di aver scelto la fotografia… ma sarebbe una bugia.
In realtà, è stata lei a scegliere me.
Sono cresciuto tra obiettivi, rullini e flash, in una famiglia dove la fotografia non è solo una passione, ma una tradizione di vita.
Purtroppo non ho mai conosciuto mio nonno, ma dai racconti di mia nonna e di mio zio so che è stato uno dei fotografi più importanti di Viterbo, un uomo capace di catturare l’anima delle persone con uno scatto.
Mio zio, invece, è oggi un fotografo pubblicitario di grande esperienza, e da lui ho imparato la disciplina, la precisione e la visione che stanno dietro ogni fotografia.
Fin da bambino ero quello che non compariva mai nelle foto di famiglia — perché ero dietro la macchina fotografica, intento a raccontare emozioni, volti e momenti.
E ogni volta che partivo per un viaggio, non potevo fare a meno di scattare foto e girare video, per raccontare al meglio ciò che vivevo e trasformare ogni esperienza in una storia da ricordare.
🔥 Le origini
Nel 2020, a soli 15 anni, il mondo si è fermato.
Io no.
Mentre tutti restavano chiusi in casa, io accendevo per la prima volta Photoshop e Illustrator, scoprendo un linguaggio nuovo: quello dell’immagine digitale.
Ho iniziato collaborando con un’azienda che organizzava tornei online di videogiochi, occupandomi di grafica e comunicazione visiva.
Lì ho capito che la creatività può unire le persone, anche a distanza.
🎓 La formazione
Appena finito il lockdown, ho chiesto a mio zio di potermi unire a lui in studio.
È lì che ho capito che dietro una fotografia non ci sono solo luci e impostazioni, ma idee, pazienza e cuore.
L’ho seguito sui set, osservando, ascoltando, imparando.
E giorno dopo giorno, la macchina fotografica è diventata il mio modo di raccontare il mondo.
Durante quel periodo, insieme ai miei due migliori amici, ho anche fondato un brand di abbigliamento.
Purtroppo oggi non ne faccio più parte, ma quell’esperienza è stata fondamentale: mi occupavo di tutta la comunicazione visiva, realizzando shooting foto e video per promuovere il marchio.
È stato proprio in quell’occasione che ho sperimentato per la prima volta la sala di posa nello studio di mio zio, lavorando completamente da solo.
Ho imparato tantissimo: la gestione della luce, la direzione dei soggetti, l’organizzazione del set, la post-produzione.
Ogni giornata accanto a mio zio era una lezione di vita e di fotografia.
🎉 I primi passi
Il mio primo lavoro da solo è stato un 18° compleanno di un amico.
Avevo solo la macchina di mio zio, un flash da studio e tanta voglia di dimostrare qualcosa.
Quel giorno ho capito che ogni scatto è un’emozione catturata per sempre.
Da lì è iniziata la mia avventura: ho fotografato altri 18esimi, eventi, persone, momenti.
Non cercavo compensi, cercavo esperienza — volevo crescere, capire, imparare.
Uno degli episodi che porto nel cuore è stato durante un matrimonio che ho seguito da solo.
La fotografa presente mi fece i complimenti per come lavoravo:
“Scatti poco, ma ogni foto è perfetta.”
Le risposi che mio zio mi ha insegnato a scattare poco ma giusto, a prendere il momento, senza scattare a raffica centinaia di foto uguali.
Perché il vero fotografo non riempie la scheda… riempie l’anima.
🚀 L’occasione
Nel 2024, ricevo una chiamata che cambia tutto.
Un videomaker, collaboratore di mio zio, mi propone di entrare nel team del Toto’s, dove stava nascendo una nuova agenzia di marketing: Corona Consulting.
All’inizio rifiuto: dovevo terminare gli studi di Ragioneria Informatica.
Ma a luglio, quando mi ricontattano, sento che è il momento giusto.
Accetto.
Da quel giorno, la mia vita ha preso una nuova direzione.
Lavoravo inizialmente solo il pomeriggio e la sera, ma con il tempo sono cresciuto, sia professionalmente che personalmente.
Oggi lavoro a tempo pieno — mattina e pomeriggio — nell’ufficio di Corona Consulting, dove ogni giorno trasformo idee in immagini e visioni in progetti concreti.
In Corona Consulting, oggi gestiamo più di 10 aziende:
mi occupo di tutti i contenuti creativi, dalle grafiche ai video, fino alle fotografie.
Ogni giorno è una sfida diversa, una storia da raccontare, un’emozione da costruire.
E oltre al lavoro d’ufficio, gestisco anche tutti i contenuti del Toto’s, uno dei pub più conosciuti di Viterbo, dove realizzo foto e video ogni sera per raccontare al meglio l’atmosfera, la musica e l’energia di quel luogo.
Per me, non è solo un locale: è un palcoscenico di emozioni vere.
Sono orgoglioso di ciò che sono, ma so che non è un punto di arrivo — è solo un punto di partenza.
🏁 Oggi
Oltre al mio lavoro in Corona Consulting e Toto’s, porto avanti numerosi progetti personali:
shooting per brand di abbigliamento, ristoranti, pasticcerie, imprese edili, negozi di videogiochi, modelle professioniste ed eventi per l’Esercito Italiano.
E da poco, insieme ad Antonio Posati, ho intrapreso un progetto che per me significa molto:
📍 “Da Zero alla Dakar” — un reportage foto e video che racconta il suo viaggio verso la leggendaria Dakar, ma anche il coraggio e la determinazione di chi non smette mai di inseguire i propri sogni.
💫 La mia visione
Per me, ogni foto non è solo un’immagine.
È un frammento di vita, un’emozione cristallizzata nel tempo, un battito che non si ripeterà mai più.
Scatto per raccontare, emozionare e ricordare, per dare eternità agli attimi che meritano di essere vissuti due volte: una con gli occhi, e una attraverso l’obiettivo.
Sono nato tra le macchine fotografiche,
cresciuto con la luce nel cuore,
e con un sogno ben chiaro in mente:
raccontare il mondo, uno scatto alla volta.




